Spesso mi chiedono perché abbia deciso di dedicare la mia carriera alla conformità digitale. La risposta non si trova tra i paragrafi dello European Accessibility Act, ma nell’esperienza quotidiana di milioni di persone.
Immaginate di voler acquistare un biglietto del treno o consultare il saldo del vostro conto corrente e di trovarvi davanti a un muro invisibile. Questo è ciò che accade quando un sito non è progettato correttamente.
Nel 2026, parlare di barriere architettoniche senza considerare quelle digitali è un errore di prospettiva che non possiamo più permetterci. Un sito inaccessibile è un luogo che dice a una fetta importante della popolazione che non è gradita.
La mia missione con dichiarazionediaccessibilita.it è proprio questa: trasformare la tecnologia da ostacolo a ponte. Non è solo una questione di evitare sanzioni, ma di capire che l’inclusione è l’unico modo per costruire un mercato davvero moderno e civile.