L’attributo “alt” delle immagini è uno degli elementi base dell’accessibilità, eppure è uno dei più maltrattati. Spesso troviamo descrizioni inutili come “immagine_01.jpg” o, peggio, testi chilometrici riempiti di parole chiave per la SEO che non spiegano nulla all’utente che usa uno screen reader.
Un buon testo alternativo deve trasmettere il contenuto e la funzione dell’immagine nel contesto della pagina. Se l’immagine è puramente decorativa, l’attributo deve essere presente ma vuoto. Se invece l’immagine contiene un’informazione cruciale, come un grafico o un pulsante di azione, la descrizione deve essere sintetica e precisa.
Ricorda: l’utente non vuole sapere che c’è “una foto di un uomo sorridente”, vuole sapere perché quella foto è lì. Scrivere testi alternativi efficaci è un esercizio di empatia editoriale che migliora l’esperienza di navigazione e ti mette al riparo dalle contestazioni di non conformità. È un piccolo dettaglio tecnico che fa una differenza enorme nella vita digitale delle persone.