Immaginate un potenziale cliente che vuole prenotare una vacanza nella vostra struttura. Ha la disponibilità economica, ha scelto la località, ma non riesce a completare la prenotazione sul vostro sito perché il calendario è inaccessibile alle tecnologie assistive. Quel cliente non chiamerà la reception per chiedere aiuto: semplicemente, sceglierà un vostro concorrente.
Nel B2C, e in particolare nel turismo, l’accessibilità digitale è diventata un fattore discriminante per il successo commerciale. Le nuove normative europee pongono l’accento sulla fruibilità dei servizi di trasporto e ospitalità. Chi non si adegua non rischia solo multe fino a 40.000 euro, ma si preclude l’accesso a un mercato in continua crescita che cerca sicurezza e inclusione.
Abbiamo supportato diverse realtà del settore a mettersi in regola, partendo dalla pubblicazione di una Dichiarazione di Accessibilità onesta e professionale. Mostrare il proprio impegno verso l’inclusione è un segnale di qualità che rassicura i viaggiatori di tutto il mondo. Se gestisci una struttura ricettiva o un servizio turistico, non aspettare che sia una sanzione a ricordarti di essere inclusivo.