Un sito con zero errori di accessibilità non esiste. Smettete di cercarlo.
C’è un’ossessione malsana nel voler apparire perfetti. Molte aziende pubblicano dichiarazioni di accessibilità false, dichiarando una conformità totale che non esiste.
La verità è che l’accessibilità è un processo, non una destinazione finale. Nuovi contenuti e aggiornamenti tecnici possono introdurre errori ogni giorno. Il legislatore europeo non chiede la perfezione assoluta, chiede diligenza e trasparenza.
Essere onesti nella propria dichiarazione — indicando chiaramente cosa ancora non funziona e come si intende risolverlo — è molto più sicuro che mentire. La trasparenza costruisce fiducia con l’utente e ti protegge legalmente molto più di una falsa promessa.